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Coronarivus: sospensione delle attività di ricovero e ambulatoriali

Per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Coronavirus) si è reso necessario adottare disposizioni urgenti per dare indicazioni a tutti gli operatori del settore e porre in essere le azioni indispensabili a farvi fronte. In particolare, al fine di incrementare la dotazione di posti letto di terapia intensiva, si è reso necessario rimodulare o sospendere le attività di ricovero e ambulatoriali differibili e non urgenti, incluse quelle erogate in regime di libera professione intramoenia.

Le misure, previste da Regione Lombardia con Delibera n. 2906 dell’8 marzo 2020, hanno lo scopo, oltre che di incrementare il numero di posti letto disponibili, di potenziare l’area di ricovero e pronto soccorso, potenziare le dotazioni di personale con particolare riguardo alle situazioni di sovraccarico di attività, decongestionare le strutture sanitarie diminuendo l’afflusso di pazienti per le prestazioni differibili, consentire un adeguato livello di erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie anche per pazienti non affetti da Coronavirus.

La riprogrammazione delle prestazioni ambulatoriali annullate riprenderà al termine di questa fase di emergenza Coronavirus. Vi preghiamo di attenervi alle informazioni che saranno aggiornate su questa pagina per la riprogrammazione degli appuntamenti annullati.

PRESTAZIONI AMBULATORIALI

Le attività ambulatoriali, comprese quelle erogate in regime di libera professione intramoenia, sono sospese dal 9 marzo 2020 e fino a nuovo provvedimento della Giunta.

Proseguiranno comunque le attività per:

  • prestazioni non differibili (ad esempio chemioterapia, radioterapia, dialisi ecc.)
  • prestazioni urgenti con priorità U o B
  • prestazioni dell’area salute mentale dell’età evolutiva e dell’età adulta e i servizi sulle dipendenze

Non rientrano inoltre nella sospensione delle attività ambulatoriali:

  • le strutture sanitarie accreditate e a contratto che erogano esclusivamente attività ambulatoriale, con esclusione delle strutture ambulatoriali facenti parte di un ente gestore unico con attività di degenza (gli elenchi delle strutture accreditate sono disponibili anche sui siti web delle singole ATS)
  • gli erogatori autorizzati e accreditati non a contratto (non convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale)
  • gli studi privati di medici, odontoiatri e operatori sanitari

L’attività ambulatoriale istituzionale, incluso il percorso di presa in carico dei pazienti con patologie croniche, potrà proseguire qualora non vi sia necessità di risorse professionali per assistenza ai pazienti ricoverati sia per Coronavirus che per le altre patologie e anche con modalità alternative idonee a tutelare i pazienti più fragili

Le singole strutture erogatrici e il Contact Center Regionale procederanno all’annullamento delle prenotazioni per le prestazioni che non rientrano tra quelle da garantire, prevedendo la comunicazione al singolo paziente.

VACCINAZIONI

A partire da mercoledì 11 marzo verranno riattivate alcune attività di vaccinazioni, precedentemente sospese, in particolare le sedute per la somministrazione di:

  • ciclo di base esavalente e pneumococco e rotavirus (compatibilmente con la possibilità di somministrazione contemporanea delle altre vaccinazioni)
  • prima MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella) e Meningococco C
  • seconda dose MPRV e dTP polio (difterite, tetano, pertosse, poliomielite)

Nelle sale d’aspetto dovranno essere garantite le corrette distanze e avvicendamenti delle persone.

SCREENING ONCOLOGICI

Dal 28 febbraio è ripresa l’attività di screening di primo livello per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina e del carcinoma della mammella e del colonretto.

Le ATS possono concordare con le strutture erogatrici eventuali restrizioni delle attività in relazione alla emergenza Coronavirus.

Anche in questo caso, gli accessi saranno programmati e verranno attuate le misure finalizzate a mantenere la distanza tra gli utenti.

COMMISIONI MEDICO LEGALI

Da domenica 8 marzo è interrotta tutta l’attività di certificazione ambulatoriale medico-legale, compresa quella delle Commissioni (invalidi, sordi e ciechi, patenti speciali).

INDIVIDUAZIONE DI OSPEDALI HUB

Su questi ospedali verrà concentrata l’attività di erogazione delle prestazioni urgenti e relative alle patologie le cui cure non possono essere rinviate. Tali ospedali dovranno assicurare l’accettazione 24 ore su 24 di tutti i pazienti che si presentano e garantire un percorso separato e indipendente per pazienti affetti da Covid-19 rispetto agli altri pazienti